Passeggiando solo

Nella frenesia di giovedì son finito in un centro commerciale.
Un istruttore di nuoto senza cuffia e occhialini non va da nessuna parte.
Quindi ho ritagliato un quarto d’ora per equipaggiarmi,
in questa “morbida e rilassante” struttura modernista in finto solido acciaio.
Compro il meglio del meglio in fatto di attrezzi-piscina in un Giacomelli deserto.
Poi mi son fatto ipnotizzare da una giacchetta.
Sisley. Proprio bella, sì.
Il prezzo però necessita di un’accurata riflessione d’aperitivo.
Quindi NO, per ora.
Spannata la vetrina del negozio tentatore son andato ad istruire marmocchi.
Nel mentre ho fotografato un albero.

Passi d’innovazione

Evvai.
Anche questa è fatta.
Il blog si è evoluto.
Si ringrazia il super blog Blografando!
Blografando

 

Oggi mi sono ostinato ad usare le scarpe leggere.
Bianche.
Nonostante la pioggia e il freddo.
E coi cani ho pure solcato fanghi d’ogni genere.
Risultato: piedi bagnati e scarpe sporche.
Ogni tanto mi devo concedere una cazzata.
O due.
Ieri diluvio.
Giù coi cani senza ombrello.

Carta sprecata

C’ho la tensione che scuote ogni singolo nervo del mio corpo.
Fra un quarto d’ora verrò mangiato da un professore.
Sono seduto ad un tavolo con il quaderno in mano.
Ripeto mentalmente gli schemi negli ultimi minuti utili.
E mi ritrovo in mano un volantino.
Firmato “Comunione e Liberazione”.
Che già mi fa incazzare la firma.
Lo leggo.
Distolgo un poco l’attenzione da quei maledetti appunti.
Questi sono indignati perchè sembra che ad un Papa sia stato negato il diritto di parlare.
Già mi suona come cazzata.
Però meglio indagare.
Adesso torniamo al mio nervoso.
Che m’è diventato ancora più nervoso, mi sa.
E’ pomeriggio adesso.
Sto correndo sotto i portici della zona universitaria.
Il parcheggio ce l’ho ancora per un’ora.
E’ poco quindi corro più forte.
Mi fermano 3 volte.
Ogni volta una coppia di ragazzi mi piazza quel volantino in mano.
Cazzo.
“La Sapienza”…blablabla…”una vergogna per l’Italia”…blablabla…e corro.
Questi li straccio.
Che poi ci guardo dopo. Notte.
Torno dalle solite marachelle serali.
Stanco e appesantito.
Passato per auto, pub, nuvole di fumo, bicchieri, camerieri e  musiche.
Mi collego.
Un riflesso automatico.
Controllo le mie web-menate.
Poi mi torna in mente quei ragazzi tanto convinti.
Quelli lì, “Comunione e Liberazione”.
Bah, vediamo chi sono, per bene.
Clicco.
Ok, vediamo la notizia.
Clicco, clicco e riclicco.
Ok, vediamo le opinioni.
Clicco, clicco e riclicco.
Bene.
Mi suonava bene.
Trattavasi di cazzata.

Disinformazione + Orgoglio cieco e ignorante +  Strumentalizzazione della falsa-censura
=
Volantino firmato Comunione e Libertà!

E pensare che potevo evitare di leggere.
(Ah…quei ragazzi tanto convinti…provo quasi pena, quasi…)
Potevo iniziare subito a far origami.
O striscioline. O coriandoli finifini.
Mi sarebbe anche passato il nervoso magari…