Tiepidamente no

Sì, tutto benino.
Sì, sì. Sì, mi sono iscritto a Fisiologia II.
L’hai già dato te?!
Allora sì, complimenti.

Sì, molto bella quella ragazza.
Sì, sì, te la presento.

Stasera c’è Tobi Neumann al Kindergarten?
Sì, ci vediam là.
Sì, sì, molto carico.

Sì, gran serata l’altra sera.
Sì, sì, mi son divertito.
Eccome.

Sì, scrivo ancora ogni tanto.
Sì, sì, lo so che ti piacerebbe.
Sì, sì, prima o poi.

Sì che ci sentiamo!
A presto.
Sì, sì…

Bravobravissimo

Silenzio in sala.
Premio D eci e lode
!!!
Boato.
Applausi!

Hovvinto il premio “D eci e lode”!!!
Yeeee!
Cin cin!
Ringraziasi tutti i miei fan che mi hanno sostenuto fin qui.
E specialmente LaLolu e il suo bel bloggo.
Speriamo sia il primo di una lunga serie.
Per gli autografi, richiedeteli pure al mio manager, via mail.
Obbenissimo!
Mi son montato la testa!
L’incisione (a lettere cubitali) dice “Perchè il blog di Trevi è davvero troppo piacevole da leggere”.
Mo bene, son contento.
Adesso, come da regolamento, dovrò premiare un bloggher meritevole.
Valuterò.
Pondererò attentamente.
Intanto appendo il mio qua di fianco.
Bello tronfio.

Poi:
ComunicaZZione di serviZZio!
ZZ.
L’altro giorno son riuscito a mettere là di fianco una storia.
ll primo collegamento ad un post del vecchio blog.
Ne compariranno altri.
Quelli che mi piacciono di più.
Tutto qua.
ZZ.

Ah!
Prima ho appiccicato il mio nuovo poster!
Homer versione Scarface.


Son cose.
Molto soddisfatto, sì.
Perchè mancava un tocco di Simpsons in questo guazzabuglio.
Però l’intonaco mi odia.
Infierisco sempre su di lui col biadesivo.
Poi copro gli sfregi con altri poster.
Bel circolo vizioso.

Ciao blog!

Americanando

Ieri ho fatto una porcheria.
Pausa pranzo in macchina.
Ho infilato la corsia del Mc Drive.
Non conoscendo le regole ho ignorato una colonnina elettronica.
Arrivo allo sportello uno.
“La prossima volta usi la colonnina, il servizio sarà più veloce!”
Pago e metto via le monetine del resto.
Arrivo allo sportello due.
Cinque metri più avanti.
Massimo quattro secondi dopo.
La ragazza mi stava aspettando, già annoiata, col sachettino in mano.
Probabilmente se avessi usato la colonnina il servizio sarebbe stato più rapido.
Mi si sarebbe materializzato il Mc Bacon direttamente nello stomaco.
Vabbè.
Fattostà che mi ritrovo, da vero schifoso, a mangiare patatine ai semafori.
Addentare morsi di paninazzo facendo attraversare i ragazzi delle medie.
Sorseggiare cocacola e posarla nel portabicchieri.


Parcheggiando poi, a fine pasto, mi son fatto un po’ schifo.
Volante unto e immondizia in tutto l’abitacolo.
Mai più giuro.
Però che buona quella robaccia…

La mia tastiera


Caspio ce l’ho fatta.
Ho riconquistato il MIO portatilone.
Caricato dei bei stralci di film sul tubo.
Messo su delle nuove foto sullo speis.
Scoperto la funzione “amici” sullo splinder.
Chattato e sfogato la mia mancanza di musica decente.
Che di là da mio fratello è dura stare al pc tranquilli.
Poi sessione di incazzature per far dialogare pc e telefonino.
Quindi post.
Ben, che dire.
Oggi intanto ho visto questo.


E ieri le prime lucciole dell’anno.
Gli insetti luminosi.
Che mi fan tanto romantico-fresco-estivo.
Ci son quelle cosine che lo dico sempre quando “è la prima volta dell’anno”.
Tipo il primo gelato.
Il primo frappè.
Le prime ciliegie.
La prima luna piena.
Il primo bagno al mare.
E Le prime lucciole, certo.
La foto è stata deludente.
Era tutta buia, peccato.

Un’amica poi mi ha fotomontato.
Che carina!
Versione Fantasy e versione Dr. House.
Buonaserata blog.

In buona

Sì.
Sono in buona.
Uno schifossissimo lunedì.
Ma il vostro affezionatissimo è in buona.
Sarà che sabato son stato al Barracuda.
A cercare le belle prugne da montare.


Sarà ch’è stata una serata di lunghi viaggi.
E treni e treni di cagate in macchina.
Sarà che domenica son riuscito a studiare un bel po’.
Che me ne sono uscito soddifatto.
Sarà l’after dinner al Jakarta.
O la modesta festicciola dopo, in Mazzini.
Sarà che son spuntati dei fiori blu.
Vicino ai gialli, nella strada per la facoltà.


Comunque il lunedì mi ha preso in buona.
Tanto in buona che mi son fermato a tutte le strisce.
Per far passare gli appiedati.
E che facce stupite sui marciapiedi.
L’unico al mondo che frena e ti lascia passare.
Allibiti per il semplice rispetto del codice della strada.
Sorrisi e manine ringraziano.
Bene.
Fatta la buona azione.


Ma occhio pedoni cari…
La prossima volta la vecchia Opel Astra vi falcerà la traiettoria.
Sferragliando senza pietà.
Che non è mica sempre Natale.
😉

Finto Bacione

Trevi lo hai conosciuto perchè era inevitabile.
Trevi lo saluti perchè è fresco ed elegante.
Perchè salutare gente così ti fa risplendere agli occhi della sgrilletta che hai sotto braccio.
A Trevi parli quando ti annoi, per svagarti.

Ti fermi al bar con Trevi perchè speri in una sigaretta.

A Trevi stringi la mano perchè dopo ti accompagna a casa in macchina.

Due bacetti sulle guance a Trevi. Perchè vuoi far vedere che sei educata e poi ha un buon profumo.

Mangi con Trevi perchè poi te lo offre il pranzo.

Trevi è un mito perchè ti fa entrare in lista.

A Trevi schiacci un cinque perchè ti paga da bere.

Fermi Trevi per strada quando sei con le amiche.
Così hai qualcuno di cui spettegolare dopo.

Aspetti Trevi perchè ti deve portare da qualcunaltro.

Telefoni a Trevi perchè vuoi gli appunti.

Balli con Trevi perchè ti fa divertire sempre.

Un bacio a Trevi.
Dall’altro lato della pista c’è il bersaglio da ferire.

Scopi con Trevi perchè poi hai il letto dove dormire.

Ti droghi con Trevi per non essere del tutto solo.

Corri con Trevi perchè poi ti prende in braccio quando sei stanca.

Poi leggi la roba di Trevi.

Perchè se scrive è ancora vivo.

Perchè se è ancora vivo può ancora servirti.

Un finto bacione a chi si sente toccato.


Ciao.