Pollame sul ueb


Capita che mi trovi su msn.
Come oggi.
E mi ritrovo a conversare delle solite cose.
Giornate.
Serate.
Litigi.
Sesso.
Varie.
Ma oggi mi son ritrovato a parlare di pollame.
Ho imparato che:
La vita media di una gallina arriva a 10-15 anni circa.
La gallina che mangiamo, invece, può già essere arrostita a 3 mesi d’età.
Volendo possiamo addestrare una gallina.
O un esercito se è utile.
Non si sa mai cosa porta emme-esse-enne.
A tal proposito: oggi ho messo il mio indirizzo qua sopra.
Saluti blog!
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Carta sprecata

C’ho la tensione che scuote ogni singolo nervo del mio corpo.
Fra un quarto d’ora verrò mangiato da un professore.
Sono seduto ad un tavolo con il quaderno in mano.
Ripeto mentalmente gli schemi negli ultimi minuti utili.
E mi ritrovo in mano un volantino.
Firmato “Comunione e Liberazione”.
Che già mi fa incazzare la firma.
Lo leggo.
Distolgo un poco l’attenzione da quei maledetti appunti.
Questi sono indignati perchè sembra che ad un Papa sia stato negato il diritto di parlare.
Già mi suona come cazzata.
Però meglio indagare.
Adesso torniamo al mio nervoso.
Che m’è diventato ancora più nervoso, mi sa.
E’ pomeriggio adesso.
Sto correndo sotto i portici della zona universitaria.
Il parcheggio ce l’ho ancora per un’ora.
E’ poco quindi corro più forte.
Mi fermano 3 volte.
Ogni volta una coppia di ragazzi mi piazza quel volantino in mano.
Cazzo.
“La Sapienza”…blablabla…”una vergogna per l’Italia”…blablabla…e corro.
Questi li straccio.
Che poi ci guardo dopo. Notte.
Torno dalle solite marachelle serali.
Stanco e appesantito.
Passato per auto, pub, nuvole di fumo, bicchieri, camerieri e  musiche.
Mi collego.
Un riflesso automatico.
Controllo le mie web-menate.
Poi mi torna in mente quei ragazzi tanto convinti.
Quelli lì, “Comunione e Liberazione”.
Bah, vediamo chi sono, per bene.
Clicco.
Ok, vediamo la notizia.
Clicco, clicco e riclicco.
Ok, vediamo le opinioni.
Clicco, clicco e riclicco.
Bene.
Mi suonava bene.
Trattavasi di cazzata.

Disinformazione + Orgoglio cieco e ignorante +  Strumentalizzazione della falsa-censura
=
Volantino firmato Comunione e Libertà!

E pensare che potevo evitare di leggere.
(Ah…quei ragazzi tanto convinti…provo quasi pena, quasi…)
Potevo iniziare subito a far origami.
O striscioline. O coriandoli finifini.
Mi sarebbe anche passato il nervoso magari…

Riflettendo

Oggi bevevo caffè.
Smangiucchiando m&m’s.
Pensando random.
Facciamone un post. Che sarebbe ora di scrivere il mio indirizzo msn qua sopra.
Che sarebbe interessante vedere se arriva qualcuno.
Che comunque ci vado poco su messenger.

Che mi trovo meglio in biblioteca.
Che la però non ci sono i cagni.
I cagni che mi ascoltano parlare di circolo portale ipotalamo-ipofisario e altre menate.

Che è dura imparare bene tutte le suddette menate.

Che sarebbe una maialata tocciare un m&m nel caffè.
Che se dovessi farlo lo farei col cucchiaino.
(Che poi l’ho fatto.)

Che dovrei finire il miniracconto che sto pensando.

Che è stato un po’ strano quest’ultimo periodo.

Poi il caffè è finito.
Gli m&m’s pure.
E son tornato sui libri.

Cinte

Ce ne sono quindici sulla pancia del mio cuscinorso firmato ikea.
La prima è un regalo speciale.
La più remota l’ho comprata in una bancarella ad Oliva, un paesello nel sud della Spagna.
Poi c’è quella da San Marino, borchiata, supertrash.
Una e un altra vengono da disuso paterno:
la prima è rossa, molto underground, made in pull&bear e semplicemente benettonosa l’altra.
Una è rubata.
Quella di Gucci quasi non mi garba più.
Ce n’è una Sisley, elegantemente nera.
Ne sbuca una Fendi, sottile sottile, marrone.
E una Diesel con il grosso fibbione.
Poi, a proposito, ne ho una (FiftyFive) che si può considerare una fibbia con cinturino,
tanto è enormemente tamarra.
Poi ne ho una modestissima senza fibbia.
Rocco Barocco è ancora inscatolata per essere stretta.
E l’ultima è un regalo di un amico.

Una piccola storia dentro di me per ognuna di esse.
Bello pensarci.
E bello pensare che sono storie solo mie.